Capsule Digitale

Song to Song 8: My body is a cage

Avventure ossessive di un ascoltatore. Venti canzoni perfette, da Eno a Monteverdi, raccontate a cavallo tra musica e altre discipline da Gianluigi Ricuperati

Social Share

L’artwork dell’album è una fotografia di un’insegna al neon di sei piedi opera degli artisti Tracy Maurice e François Miron commissionata dalla band per l’uso durante il tour.

My body is a cage, Arcade Fire, 2006

Ecco una canzone melodrammatica e potente, pubblicata nel secondo disco della band canadese, Neon Bible*, che fra qualche giorno verrà risuonato per intero in un’esecuzione dal vivo trasmessa in digitale.
Peter Gabriel ha così amato questo pezzo da farne una propria versione.
Si tratta di una ballata fatta di pieni e vuoti, con una melodia vocale che traccia un arco estenuato, come una preghiera rivolta a un essere umano da un altro essere umano.
Il testo è particolarmente interessante, perché al termine di ogni strofa della prima stanza il cantante termina con una parola che rima quasi perfettamente, o meglio in cui le lettere coincidono: age, cage, rage.

L’inglese è una lingua in cui age, stage, page, cage e rage condividono il 90 per cento delle lettere. In questa lingua ascolto le parole cantate in un disco suonato dalle persone che sto per incontrare. Nel disco si presentano di frequente le parole age, stage, page, cage e rage. Mi viene in mente che in italiano rabbia e gabbia condividono lo stesso numero di lettere, e c’è pure sabbia. Ma è ovvio che la sequenza semantica tra le prime due fa più effetto della terza parola. Sarebbe terribile se il principio con cui è organizzata la lingua fosse questo – un’algebra di addizioni sulla base di cifre alfabetiche tutte uguali, con le prime consonanti a portare il peso del cambiamento, della differenza. Ma queste parole, l’insieme di queste parole – rabbia gabbia palco pagina – ha una qualità che risuona in modo molto più profondo della rima che le accomuna, ovvia e inevitabile.

La canzone esplode poi con la presenza apparentemente esagitata di un’organo magniloquente. Le preghiere tra umani – a volte – finiscono con un frastuono che è insieme sublime e volgare, toccante e zuppo, come una guancia irrorata di lacrime.

Testo

My body is a cage
My body is a cageThat keeps me from dancing with the one I loveBut my mind holds the key
My body is a cageThat keeps me from dancing with the one I loveBut my mind holds the key
I’m standing on a stageOf fear and self-doubtIt’s a hollow playBut they’ll clap anyway
My body is a cageThat keeps me from dancing with the one I loveBut my mind holds the key
You’re standing next to meMy mind holds the key
I’m living in an ageThat calls darkness lightThough my language is deadStill the shapes fill my head
I’m living in an ageWhose name I don’t knowThough the fear keeps me movingStill my heart beats so slow
My body is a cageThat keeps me from dancing with the one I loveBut my mind holds the key
You’re standing next to meMy mind holds the keyMy body is a…
My body is a cageWe take what we’re givenJust because you’ve forgottenThat don’t mean you’re forgiven
I’m living in an age thatScreams my name at nightBut when I get to the doorwayThere’s no one in sight
I’m living in an ageThey laugh when I’m dancing with the one I loveBut my mind holds the key
You’re standing next to meMy mind holds the key
Set my spirit freeSet my spirit freeSet my body freeSet my body free
Set my spirit freeSet my body free

Il Mio Corpo è Una Gabbia

 

Il mio corpo è una gabbia
che mi impedisce di ballare con l’unica che amo
ma la mia mente ha la chiave
Il mio corpo è una gabbia
che mi impedisce di ballare con l’unica che amo
ma la mia mente ha la chiave
Sono in piedi sul palco
della paura e dell’insicurezzaè uno spettacolo vuoto
ma loro applaudiranno comunque
Il mio corpo è una gabbia
che mi impedisce di ballare con l’unica che amo
ma la mia mente ha la chiave
tu sei accanto a me
la mia mente ha le chiavi
Sto vivendo in un’epoca
che chiama l’oscurità “luce”
sebbene il mio linguaggio sia morto
le sue forme riempiono ancora la mia mente
Sto vivendo in un’epoca
di cui non conosco il nome
sebbene la paura mi impedisca di muovermi
il mio cuore batte ancora così lento

Il mio corpo è una gabbia
che mi impedisce di ballare con l’unica che amo
ma la mia mente ha la chiave
tu sei accanto a me
la mia mente ha le chiavi
il mio corpo è…
il mio corpo è una gabbia
noi prendiamo quello che ci viene dato
solo perchè tu hai dimenticato
non significa che tu sei stata perdonata
Sto vivendo in un’epoca
che urla il mio nome nella notte
ma quando arrivo alla porta
non vedo nessuno
Il mio corpo è una gabbia
che mi impedisce di ballare con l’unica che amo
ma la mia mente ha la chiave
tu sei accanto a me
la mia mente ha le chiavi
libera il mio spirito
libera il mio spirito
libera il mio corpo