Capsule Digitale

Lucy’s ephemera 2020 (Vol. 1)

In un recente dialogo con Gianluigi Ricuperati, Lucy Sante racconta la ritrovata esplosione di attività di produzione di collages durante la pandemia del Covid. “Il collage è un’arte del tesoro: forma la materia morta del passato in combinazioni che potrebbero verificarsi solo nel presente; costruisce un futuro dalle rovine”

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settimana 39 Settembre

Song to Song 2: Time / ‘Tis a pity she was a whore

Avventure ossessive di un ascoltatore. Venti canzoni perfette, da Eno a Monteverdi, raccontate a cavallo tra musica e altre discipline da Gianluigi Ricuperati

Il suono come entità (Vol. 6/6)

Max Neuhaus* racconta delle influenze sul suo lavoro, da Boulez, Stockhausen a Xenakis, in un’intervista realizzata durante l’estate del 2005 fra Firenze e Parigi. Dal passaggio da musicista percussionista ad artista performer interessato a installazioni sonore specifiche in contesti pubblici, dove è il suono a creare il luogo dell’opera, ai progetti incompiuti di psicoacustica

settimana precedente

Il mondo dell’arte e il mercato dell’arte (Vol. 2/4)

Chi decide il successo di un artista nel mercato internazionale? Galleristi, mostre e vernissages, collezionisti, critici, televisione,radio e giornali, musei, aste, fiere biennali, sponsors:un colossale apparato costruisce la fama di un artista.Ma attenzione: la gerarchia è rigidissima e intoccabile. René Berger* offre un’alisi che rintraccia le regole complesse di questo sistema. Da “Il Giornale dell’Arte” n°2, giugno 1983

Harald Szeemann epic (Vol. 3/6)

Ex enfant prodige, direttore a 27 anni della Kunsthalle di Berna e poi di due edizioni di Documenta, dagli anni Sessanta è stato tra i più corteggiati, amati e detestati curatori di mostre. A tracciarne un profilo, Wolfgang Nagel a pochi giorni dall’inaugurazione della mostra «Einleuchten» (Evidenze), curata da Szeemann nel 1988 nei padiglioni dismessi della Deichtor di Amburgo

per Vernissage n° 74,  gennaio 1990

Une saison en enfer (Vol. 5/6)

Una selezione di versi tratti dalla sola opera pubblicata da Arthur Rimbaud vivente e l’unica delle sue opere che si possa considerare compiuta.

Traduzione di Adriano Marchetti*

Lucy’s ephemera 2018

In un recente dialogo con Gianluigi Ricuperati, Lucy Sante racconta la ritrovata esplosione di attività di produzione di collages durante la pandemia del Covid. “Il collage è un’arte del tesoro: forma la materia morta del passato in combinazioni che potrebbero verificarsi solo nel presente; costruisce un futuro dalle rovine”

Song to Song 1: Beauty Queen

Avventure ossessive di un ascoltatore. Venti canzoni perfette, da Eno a Monteverdi, raccontate a cavallo tra musica e altre discipline da Gianluigi Ricuperati

Il suono come entità (Vol. 5/6)

Max Neuhaus* racconta delle influenze sul suo lavoro, da Boulez, Stockhausen a Xenakis, in un’intervista realizzata durante l’estate del 2005 fra Firenze e Parigi. Dal passaggio da musicista percussionista ad artista performer interessato a installazioni sonore specifiche in contesti pubblici, dove è il suono a creare il luogo dell’opera, ai progetti incompiuti di psicoacustica